Quando una assistente sociale dà una mano alla PAS

Nei incontri protetti assistente sociale scorsi, alcuni quotidiani di informazione hanno pubblicato una notizia che mi ha lasciata sgomenta. Stranamente, peraltro, ho riscontrato che le decisioni in parola non erano disponibili né sulle banche dati più conosciute né, come spesso accade, sul web. In effetti, il caso in questione non ha avuto grande risonanza mediatica ed anzi, ad eccezione di qualche testata giornalistica e personaggio famoso Dario Fo che ha abbracciato la causa della vittima, una madre disperata che ha perso un bimbo di otto anni, assassinato dal padre notoriamente violento, ho avuto la sensazione che non vi fosse interesse a coltivare la diffusione dei contenuti legati a questa notizia. UN VANO TENTATIVO Il Tribunale, dunque, su indicazione degli operatori sociali psicologi ed educatori del medesimo servizio, cui erano state demandate le indagini psicodiagnostiche sul nucleo familiare, ha messo sullo stesso piano un padre notoriamente incontri protetti assistente sociale e minaccioso ed una madre tutelante che ha cercato, a più riprese, chiedendo il sostegno delle autorità, di salvare se stessa ed il piccolo Federico. Purtroppo, il suo tentativo è risultato vano, forse, per la superficialità di chi avrebbe dovuto valorizzare il vissuto della vittima maltrattata a scapito del proprio carnefice. Un tempo troppo lungo …. Anche in questo caso, tuttavia, i suoi tentativi sono risultati vani. I dipendenti della pubblica amministrazione non hanno colpe e quanto accaduto risponde ad una tragica fatalità. Qualche giorno fa sono state depositate anche le motivazioni di tale sentenza. Purtroppo, non avendo la disponibilità della sentenza emessa dalla Cassazione penale non sono in grado né di fornire chiarimenti né, naturalmente, di esprimere il mercatone incontri scanzano tecnici. Immagino, tuttavia, che il punto attorno al quale è stato fondato il convincimento di non colpevolezza sia stato quello per il quale il servizio sociale è stato investito del compito di gestire la conflittualità della coppia e non quello di proteggere e tutelare un soggetto debole da un padre maltrattante ahimè! Purtroppo, nei fatti tale schema ha dimostrato di non essere applicabile alla generalità dei casi.

Incontri protetti assistente sociale BIGENITORIALITA'

L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! I più letti La retorica sulla maternità felice è una truffa Mia madre è morta e io mi sento finalmente libera Care mamme, parlate della vostra paura Amare uno schiavo non è facile A proposito di maternità: Ancora il padre e i suoi figli. Come risolvere la povertà delle madri. Se l'obiettivo era invece quello di sostenere un rapporto interrotto o compromesso - come ad esempio in situazioni di separazioni prolungate dal figlio o alienazioni genitoriali - facilitando le interazioni e aiutando il genitore a interagire in modo adeguato con il figlio , le visite non venivano videoregistrate; l'operatore, presente nella stanza, aiutava il genitore a recuperare la sua capacità di "ascolto" e accoglienza del figlio e successivamente a gestire autonomamente gli incontri. UN VANO TENTATIVO Il Tribunale, dunque, su indicazione degli operatori sociali psicologi ed educatori del medesimo servizio, cui erano state demandate le indagini psicodiagnostiche sul nucleo familiare, ha messo sullo stesso piano un padre notoriamente violento e minaccioso ed una madre tutelante che ha cercato, a più riprese, chiedendo il sostegno delle autorità, di salvare se stessa ed il piccolo Federico. Durante il primo incontro con l'Assistente Sociale e gli eventuali altri operatori coinvolti nel caso a volte Neuropsichiatra o Psicologo se la famiglia era seguita anche sotto altri aspetti , venivano stabilite le modalità precise degli incontri giorni, orari, obiettivi, necessità della videoregistrazione o meno e precisati i ruoli: Psicologia e Tutela minori: Ho sofferto tanto inizialmente, ma qualcosa mi diceva "tien… twitter. Per approfondire è possibile leggere la Cookie Policy della piattaforma Wordpress.

Incontri protetti assistente sociale

etichette: assistente sociale, convenzione europea conto violenza, corte diritti umani strasburgo, federico barakat, incontri protetti, pubblica amministrazione, servizi . salve sono una mamma che da febbraio porta il proprio piccolo agli incontri protetti con il padre . vorrei avere informazioni su come sono fatti gli incontri in quanto ogni volta che chiedo le risposte sono sempre vaghe anche perchè questi incontri stanno destabilizzando il bambino e stanno avvenendo non tenendo conto delle esigenze di. Ho gestito gli incontri protetti tra genitori e figli all'interno dello Spazio Neutro. La Fondazione applicava un protocollo, a lungo discusso e sperimentato, che permetteva di osservare gli incontri e favorire le relazioni cercando di essere il più possibile "neutri". Durante il primo incontro con l'Assistente Sociale e . Incontri Protetti Progetti Territoriali Assistente Sociale Marina Signorelli tel: fax erichelmi@costinrizan.com Competenze ADM e IP L’Assistente sociale e dell’Area Minori della circoscrizione di residenza del nucleo familiare, valuta il caso e ritenuta la necessità di un intervento.

Incontri protetti assistente sociale